Cannicchio Domani...

Quando, quasi sei anni fa, un mattino d'estate siamo saliti a Cannicchio da Acciararoli è stato il borgo intero a incantarci: le sue case addossate le une alle altre, i muri di pietra, il mare onnipresente ma Campanile della chiesa parrocchiale di Cannicchiosempre a giusta distanza. È stato amore a prima vista perché non era solo una casa per le vacanze che cercavamo ma un paese in cui, l'abbiamo capito quasi subito, poter entrare in punta di piedi. Cannicchio è una piccola comunità: tutti si conoscono, più volte al giorno si incontrano, si salutano, si parlano, i bambini salgono e scendono i gradoni di pietra come in un lungo corridoio comune. In una casa, in una famiglia, non ci si introduce di forza, non si può pretendere d'essere subito accolti ma solo quando i tempi sono maturi; ci vuole pazienza, ci vuole umiltà. Alcune fortunate circostanze ci hanno consentito, nei primi tempi, di essere presenti nel borgo non solo nei giorni di vacanza, quando la gente che viene da fuori è più numerosa e tutta presa dalla sua voglia di mare, ma in diversi momenti dell'anno durante i quali la comunità vive la sua vita normale, sperimenta la calma, ritrova il ritmo lento delle opere consuete e quotidiane. Continua